You are using an outdated browser. Please upgrade your browser to improve your experience.

None
Back to blog

Think Green

Buoni propositi green per il 2024

Un altro anno sta per chiudersi, aprendo la porta a buoni propositi green, nuove opportunità e nuove possibilità di crescita personale. Si tratta del momento ideale per riflettere su ciò che vorremmo lasciare alle spalle e su ciò che invece desideriamo portare avanti.

Hai già pensato a cosa vorresti migliorare nel 2024? Dare il via al nuovo anno con un approccio positivo rappresenta anche un passo importante verso un futuro green. Di certo, adottare buoni propositi sostenibili nella beauty routine ci aiuterà a vivere un 2024 in modo più consapevole e rispettoso del nostro pianeta. In ogni caso, gli obiettivi green per il nuovo anno possono variare dalla riduzione della propria impronta ambientale alla scelta di una dieta vegetariana, spaziando in diversi ambiti.

Scopriamo quindi insieme come mantenere in salute il nostro pianeta.

Evitare gli sprechi

Un primo passo essenziale per vivere in modo più sostenibile è ridurre gli sprechi. Un esempio significativo può essere quello di dimostrarsi più attenti alle quantità di cibo che acquistiamo e consumiamo, evitando gli sprechi alimentari.

Alcune buone pratiche in materia sono:

  • Pianificazione dei pasti: organizzare in anticipo i pasti aiuta a comprare soltanto gli ingredienti necessari.
  • Conservazione ottimale degli alimenti: imparare a conservare correttamente cibi e ingredienti consente di prolungarne la durata e prevenire il deterioramento.
  • Acquisto di prodotti sfusi: preferire prodotti sfusi per ridurre il packaging.

Lo stesso principio però può essere applicato ad ogni aspetto della nostra vita quotidiana: dalla gestione dell'energia in casa al riutilizzo di materiali, dal consumo eccessivo di prodotti a una corretta gestione delle risorse idriche.

Mangiare sostenibile, acquistare localmente

Tra i buoni propositi green troviamo la scelta di una dieta più sostenibile, come quella vegetariana o vegana, che rappresenta un passo significativo verso la riduzione dell'impatto ambientale. Questo tipo di alimentazione, meno dipendente da risorse intensive - come l'allevamento di bestiame - contribuisce a diminuire le emissioni di gas serra e l'uso di grandi quantità di acqua. Se non si desidera compiere una scelta così definita si può comunque partecipare a iniziative come il Veganuary, che promuove l'alimentazione vegana per un mese, in modo da esplorare il vero significato di questa abitudine alimentare.

Allo stesso modo, acquistare prodotti alimentari locali supporta l'economia della propria comunità, riducendo le emissioni di CO2 legate al trasporto di beni su lunghe distanze. L'acquisto locale poi garantisce una freschezza maggiore, nonché una più elevata qualità del cibo, determinata da pratiche agricole sostenibili messe in pratica nella biodiversità della propria regione.

Buoni propositi green? Ridurre i rifiuti comprando prodotti sfusi!

Come anticipato, l'acquisto di prodotti sfusi rappresenta un metodo efficace per ridurre significativamente l'impronta ambientale. Questo approccio consente di diminuire l'uso di imballaggi - soprattutto quelli in plastica - che sono una delle principali fonti di inquinamento a livello mondiale.

Acquistando la quantità esatta di ciò di cui si necessita è possibile evitare anche lo spreco di prodotti, specialmente nel caso in cui questi abbiano una durata limitata. I negozi che offrono questo genere di servizio sono sempre più diffusi, e offrono una varietà di opzioni che vanno dai generi alimentari ai prodotti per la pulizia e la cura personale.

Un esempio concreto ma particolarmente efficace è quello di acquistare ricariche per detersivi e ammorbidenti, anziché singole confezioni di plastica monouso.

Riutilizzare invece di buttare

Tra i buoni propositi green per il 2024 troviamo il riutilizzo di oggetti e materiali: un'importante pratica ecologica per ridurre i rifiuti. Questo può includere la riparazione di elettrodomestici, mobili e vestiti, anziché sostituirli con altri nuovi. Il riciclo creativo infatti - come trasformare vecchi barattoli in vasi per piante o usare vecchi tessuti per creare nuovi capi di abbigliamento o accessori - rappresenta un altro esempio di come si possa ridurre l'impatto ambientale.

In questo contesto, l’utilizzo di applicazioni per l'acquisto e la rivendita di oggetti di seconda mano si differenzia come pratica sia economicamente vantaggiosa che ecologica. Esistono infatti numerosi siti e applicazioni che offrono piattaforme per vendere e acquistare articoli usati - dai mobili ai vestiti - promuovendo un'economia circolare che riduce la necessità di produrre nuovi oggetti (e quindi il consumo di risorse naturali e energia).

Adottare buone abitudini green di questo tipo consente poi sia di risparmiare che di guadagnare denaro, rendendo accessibili prodotti di qualità a prezzi inferiori rispetto al nuovo. Questo genere di piattaforme contribuisce a prolungare la vita utile degli oggetti, riducendo il volume di rifiuti destinati alle discariche e l'impatto ambientale associato alla produzione e allo smaltimento.

Cerchi buoni propositi green da incorporare nella tua beauty routine? Scegli i prodotti cosmetici sostenibili Sapone di un tempo

Un aspetto essenziale per mantenere dei buoni propositi green anche nella propria beauty routine quotidiana è l'adozione di prodotti cosmetici sostenibili.

La crescente domanda di trattamenti eco-bio evidenzia una maggiore consapevolezza dei consumatori anche nel settore della bellezza.

Sapone di un tempo, in questo senso, si distingue proponendo prodotti caratterizzati da ingredienti etici e naturali, delicati sulla pelle ed efficaci fin da subito. Ma non è tutto: la sostenibilità della beauty routine Sapone di un tempo si conferma anche nei packaging eco-compatibili dell’intera produzione.

Non aspettare il 2024, inizia da ora il tuo viaggio verso la bellezza sostenibile: scegli il meglio per te e per il pianeta con Sapone di un Tempo!