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Prodotti di Natura

Elicriso: proprietà, benefici e uso cosmetico per viso e pelle

Le proprietà dell’elicriso hanno attirato da tempo l’interesse della cosmetica naturale: estratti, oleoliti e oli essenziali di elicriso vengono utilizzati all’interno di formulazioni dedicate alla pelle sensibile, stressate o soggetta ad arrossamenti. La sua azione cosmetica è apprezzata soprattutto nei trattamenti lenitivi, antiossidanti e doposole.

L’elicriso è una delle piante aromatiche più evocative della macchia mediterranea. Cresce nei terreni aridi, lungo le coste e sui pendii assolati, dove il vento porta con sé il suo profumo caldo, erbaceo e leggermente speziato.

I piccoli fiori giallo oro di elicriso conservano forma e colore anche dopo l’essiccazione: per questa particolare capacità la pianta è conosciuta anche come immortelle, il fiore immortale.
 

La pianta di elicriso: il fiore dorato del Mediterraneo

L’elicriso appartiene alla famiglia delle Asteraceae, la stessa di calendula, camomilla e margherita. Il genere Helichrysum comprende numerose specie diffuse in diverse aree del mondo, ciascuna caratterizzata da una composizione aromatica specifica.

Una delle specie maggiormente studiate è Helichrysum italicum, piccolo arbusto perenne spontaneo nelle regioni mediterranee. La pianta predilige terreni asciutti, pietrosi e ben esposti alla luce. Le foglie sottili e grigio-verdi limitano la dispersione dell’acqua, permettendo all’elicriso di resistere alla siccità e alle temperature elevate.

Le infiorescenze, raccolte generalmente durante la fioritura, emanano un aroma complesso che può ricordare il fieno, il miele, la liquirizia e le spezie. Il profilo olfattivo cambia in base alla specie botanica, al terreno, al clima, al momento della raccolta e al metodo di estrazione.
 

Elicriso: proprietà cosmetiche e principi attivi

Le proprietà cosmetiche dell’elicriso sono legate alla presenza di numerosi composti vegetali, tra cui terpeni, flavonoidi e derivati fenolici. La composizione varia notevolmente tra estratto, oleolito e olio essenziale, perché ogni metodo di lavorazione concentra frazioni differenti della pianta.

Nelle formulazioni per la pelle, l’elicriso viene impiegato soprattutto per:

  • favorire una sensazione di sollievo sulla cute arrossata;
  • proteggere la pelle dallo stress ossidativo;
  • accompagnare la skincare delle pelli sensibili e reattive;
  • migliorare il comfort della pelle secca o esposta agli agenti atmosferici;
  • arricchire oli corpo, prodotti doposole e trattamenti localizzati.

L’azione antiossidante dell’olio essenziale di elicriso aiuta a contrastare gli effetti dei radicali liberi prodotti dall’esposizione al sole, dall’inquinamento e dallo stress ambientale. L’effetto lenitivo rende invece l’elicriso interessante quando la pelle appare fragile, tesa o facilmente soggetta a rossori.
 

Elicriso: benefici per la pelle sensibile e arrossata

L’elicriso per la pelle arrossata trova spazio soprattutto nei trattamenti doposole, negli oli corpo e nei prodotti dedicati alle aree interessate da punture di insetto o irritazioni superficiali. 

La sua presenza può accompagnare la skincare routine giornaliera supportando la naturale bellezza della pelle.
 

Proprietà antiossidanti e pelle matura

Lo stress ossidativo può contribuire alla perdita di luminosità, elasticità e uniformità della pelle: sole, smog, fumo e condizioni ambientali sfavorevoli favoriscono infatti la formazione di radicali liberi, molecole instabili che interferiscono con il normale equilibrio cutaneo.

Per questo l’elicriso viene utilizzato anche nei cosmetici destinati alla pelle matura o spenta. Le sue proprietà antiossidanti aiutano a sostenere i naturali meccanismi di protezione della cute e a mantenere un aspetto più uniforme e luminoso.

Nella skincare anti-age rappresenta quindi un ingrediente complementare, capace di contribuire al benessere generale della pelle all’interno di una routine completa.
 

Olio di elicriso per il viso: a cosa serve

L’olio essenziale di elicriso è ottenuto dalla distillazione delle parti aromatiche della pianta ed è costituito da sostanze volatili molto concentrate: non dovrebbe essere applicato puro sulla pelle. Un utilizzo non corretto può provocare irritazione, sensibilizzazione o arrossamento, soprattutto sulle pelli reattive.

Per inserirlo nella beauty routine è possibile diluirne una quantità minima in un olio vettore, come olio di jojoba, mandorle dolci o argan, rispettando sempre le indicazioni riportate dal produttore. Può essere aggiunto anche a una base cosmetica neutra, purché compatibile con gli oli essenziali.

La miscela può essere applicata la sera, con un leggero massaggio, sulle aree che necessitano di maggiore comfort. Il contorno occhi, le mucose, le labbra e la pelle lesionata devono essere evitati.
 

Olio essenziale di elicriso dopo il sole

Al termine di una giornata trascorsa all’aperto, la pelle può apparire calda, secca e arrossata: in questi casi, l’olio essenziale di elicriso può essere aggiunto diluito in un olio corpo o a un trattamento doposole per favorire una sensazione di freschezza e sollievo.

Il suo impiego è consigliato esclusivamente sulla cute integra e in presenza di arrossamenti lievi, non è quindi indicato in caso di scottature importanti.
 

Il profumo della resistenza mediterranea

L’elicriso racconta una forma di bellezza tenace: cresce dove il terreno è asciutto, attraversa il vento salmastro e continua a conservare nei fiori il colore intenso del sole.

Anche nella skincare routine la sua presenza richiama un’idea di protezione e resilienza. Le sue proprietà cosmetiche possono infatti accompagnare la pelle nei momenti in cui appare più fragile, sensibile o esposta agli stress quotidiani.

 

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